Testo Unico Normativo ASSILT – Chiarimenti normativi 2018
15 Febbraio 2018

Con riferimento alle richieste di chiarimento pervenute dal territorio  il Consiglio di Amministrazione il 12 febbraio 2018 ha precisato quanto segue:

Correzioni a rettifica
Le eventuali correzioni a rettifica di quanto indicato nella documentazione di spesa o nei piani di cura già liquidati possono riguardare gli elementi dentali erroneamente temporizzati.

 

Ciò in quanto sono gli unici casi realmente verificabili dal Consulente Nazionale Odontoiatrico con una dettagliata certificazione medica ed idoneo supporto diagnostico; non è, invece, possibile verificare le modifiche ai piani di cura come ad esempio: manufatti protesici fatturati come definitivi che vengono sostituiti – a distanza di anni – con manufatti protesici provvisori.

Ricevute di spesa cumulative
Per alcune tipologie di pagamento (ad esempio: bollettino postale) vengono presentate dai soci ricevute cumulative che riguardano più componenti lo stesso nucleo familiare; in proposito si precisa che per la liquidazione ogni ricevuta deve essere intestata a ciascun singolo fruitore della prestazione per la quale si richiede il relativo contributo.

Anticipi odontoiatrici
Le cure odontoiatriche che il socio esegue con lo stesso professionista al di fuori del preventivo di spesa utilizzato per percepire un anticipo devono essere inserite nello stesso piano di cura per il quale è stato emesso il preventivo medesimo nel momento in cui viene emessa la fattura a saldo.
Le cure fatturate separatamente dopo l’erogazione dell’anticipo dallo stesso o da altro professionista possono essere liquidate esclusivamente dopo la chiusura dell’ anticipo.

Prestiti odontoiatrici
I soci lavoratori, nelle ipotesi di cui all’art. 10, Punto 1, del T.U.N.A. possono richiedere un ulteriore contributo a titolo di prestito secondo un criterio di collegamento funzionale con la prestazione odontoiatrica eseguita; di conseguenza la richiesta del prestito non potrà essere accolta decorsi trenta giorni di calendario da quello della liquidazione del contributo relativo alla suddetta prestazione.

Estratti desensibilizzanti
Il contributo previsto per gli estratti desensibilizzanti necessari ai soci affetti da patologia allergica certificata è erogabile per l’acquisto o la relativa somministrazione.

Assistenza sanitaria domiciliare e/o ospedaliera per specifiche patologie invalidanti
Le ore di prestazioni infermieristiche sono subordinate all’autorizzazione della Linea Sanitaria che nel concederle valuta la patologia, l’assistenza infermieristica resa dal Servizio Sanitario Nazionale, nonché quella prestata dai familiari.
In ogni caso, e tenuto conto di quanti appena indicato, i contributi dell’Associazione potranno riguardare alternativamente l’assistenza diurna ovvero quella notturna; è esclusa quindi la cumulabilità della prestazioni. La Linea Sanitaria, pertanto, nell’autorizzazione preciserà, oltre alle ore massime liquidabili, anche la loro collocazione temporale (diurne o notturne).

Il Consiglio di Amministrazione ASSILT