SonnoAmico, l’interesse della comunità scientifica
29 Settembre 2023

Seguendo la tradizione delle campagne più importanti di medicina preventiva di ASSILTSonnoAmico è stato ideato e progettato per poter fornire alla comunità scientifica i dati epidemiologici che da essa potevano scaturire.

Ovviamente lo scopo principale è stato quello di poter sensibilizzare i nostri soci al problema delle apnee notturne, ancora purtroppo semi sconosciuto, e di far emergere i casi patologici al fine di avviare le cure utili a migliorare le condizioni di vita di coloro che ne sono affetti.

 

Con SonnoAmico abbiamo coinvolto circa 12.000 associati, e a quasi 7.000 di essi abbiamo erogato la poligrafia a domicilio gratuitamente.
Il dato emerso è che nel 35% delle persone coinvolte è stata certificata la presenza di apnee notturne di grado moderato o severo, un dato sorprendente per quella che è la storia delle campagne preventive dell’associazione.

Un risultato che non può certo restare all’interno del nostro perimetro, e che va aperto alla comunità scientifica per poter dare quel contributo immaginato fin dall’inizio.

Prof. Giuseppe Insalaco IRIB CNR, Dott. Luca Roberti Pres.AAI, Pierpaolo Tartabini Pres.ASSILT, Dott. Alberto Braghiroli ICS Maurgeri
The ERS International Congress – Dott. Luca Roberti Pres.AAI)

Il percorso di divulgazione e studio è iniziato in queste prime settimane di settembre all’interno di due manifestazioni internazionali. A Milano al congresso dell’ERS, organizzazione internazionale che riunisce medici, operatori sanitari, scienziati della medicina respiratoria, in cui abbiamo presentato l’iniziativa a rappresentanti di oltre 160 paesi nel mondo. E poi al congresso dell’AAI, l’Associazione Apnoici Italiani partner del progetto SonnoAmico, dove è stato possibile presentare dati più dettagliati sulla tipologia delle persone interessate e sulle potenziali direttrici di ricerca da effettuare.

In entrambe i convegni l’interesse è stato molto elevato, per le dimensioni delle persone coinvolte e per i potenziali riflessi che potremo offrire alla conoscenza delle Apnee Ostruttive del Sonno.   Essendo solo all’inizio degli studi scientifici che potranno emergere dall’elaborazione dei dati statistici, possiamo riconoscere che l’entusiasmo per ciò che è stato realizzato da ASSILT è ampiamente diffuso.

Nella coscienza e gratificazione che ancora una volta l’associazione è riuscita a concretizzare per quanto previsto nell’articolo 2 del proprio Statuto, continuerà l’opera di divulgazione e conoscenza alla comunità scientifica con la partecipazione ad altri appuntamenti.