Chiarimenti normativi (TUNA 2015)
13 Marzo 2015

Il Consiglio di Amministrazione ASSILT nella seduta del 25 febbraio 2015, ha precisato quanto segue:

Contenzione
La normativa in vigore dal 1° gennaio 2015 consente al socio la libertà di presentare la richiesta di un contributo per la “contenzione” in qualsiasi momento della cura (terapia ortodontica attiva o terapia preventiva intercettiva), ma se non sono mai stati erogati contributi per un trattamento ortodontico non appare giustificata tale richiesta.
In tal caso il service amministrativo verificherà che siano stati effettuati periodi di cura attiva senza aver richiesto o percepito contributi dall’Associazione (Esempio: in caso di un beneficiario precedentemente non iscritto).

Per i cicli di terapia attiva, già chiusi con la contenzione, in  presenza di fatture per un anno di cura ortodontica attiva rilasciate entro la data del 31 dicembre 2014, saranno erogati i relativi contributi analogamente ai casi indicati nella norma transitoria definita dal Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2014.

Modalità di fatturazione delle cure ortodontiche
Per le cure ortodontiche, come per altre prestazioni, la fatturazione deve essere successiva all’esecuzione della cura.
Se vengono fatturate  più fasi del trattamento insieme (diagnostica, apparecchio intercettivo e apparecchio di terapia attiva) é possibile erogare contributi prima della reale effettuazione della cura.
Per questi casi è indispensabile che il medico dentista certifichi che le prestazioni indicate in fattura sono già state eseguite.
La stessa certificazione dettagliata deve essere allegata alla documentazione di spesa nel caso in cui vengano fatturati insieme più anni di cura attiva.

Fatturazione anticipata di cure odontoiatriche e/o ortodontiche
In caso di fatture relative il saldo di prestazioni odontoiatriche o ortodontiche rilasciate prima della reale esecuzione delle cure, i soci potranno richiedere la relativa liquidazione soltanto nel momento il piano di cura è concluso.

Anticipo per cure ortodontiche
Nel caso in cui per un anno di cura ortodontica non si raggiunga il contributo minimo di 900, 00 euro previsto dalla normativa, non sono erogabili anticipi neanche se indicate – nello stesso piano di cura – altre prestazioni odontoiatriche (igiene orale, terapia conservativa e/o endodontica, protesi).

Occhiali da vista
Nel caso di acquisto di tre paia di occhiali per i quali – dal 1° gennaio 2015 – non è più previsto un contributo (multifocali, per lontano, per vicino), il service amministrativo liquiderà i contributi più convenienti per il socio.

Farmaci
Se nella prescrizione medica é riportata la molecola e non il farmaco prescritto, sono erogabili contributi soltanto se il farmacista dichiara che il farmaco acquistato corrisponde a quello prescritto.

Scontrini fiscali per acquisto di farmaci
Se gli scontrini rilasciati dalla farmacia non riportano il codice fiscale del soggetto (socio o beneficiario) al quale sono stati prescritti i farmaci, non sono erogabili contributi.
Possono essere, invece, riconosciuti contributi nel caso in cui nello scontrino fiscale sia inserito il codice fiscale del socio e i farmaci siano prescritti a un figlio minorenne iscritto all’Associazione.

Visite Mediche Specialistiche in regime intramuraria
Secondo gli accordi definiti tra medici e strutture sanitarie può accadere che l’utilizzo dello studio venga fatturato separatamente dalla prestazione sanitaria.
Se dalla documentazione di spesa si evince chiaramente che utilizzo dello studio e la prestazione sanitaria sono correlate, al fine del rimborso, le due fatture verranno sommate.

Prestazioni sanitarie effettuate durante una visita medica specialistica e non fatturate analiticamente
Al fine di non rifiutare queste richieste di rimborso il Consiglio di Amministrazione ha accettato di corrispondere, oltre al costo della visita, un contributo in percentuale sulla quota residua. Il contributo erogato non potrà però risultare più conveniente rispetto a quanto ASSILT erogherebbe nel caso in cui le prestazioni venissero dettagliate.

Acquisto di prodotti privi di glutine presso rivendite autorizzate
Se gli acquisti vengono effettuati  in punti commerciali specializzati, e non presso farmacie o parafarmacie, è essenziale che la documentazione di spesa sia completa di tutti i dettagli in modo da poter evincere il tipo di prodotto acquistato.
Soprattutto deve essere chiaro che si tratta di alimenti indispensabili all’alimentazione come la farina, la pasta, il pane, i cracker, le fette biscottate ed i biscotti.
Questo consente all’Associazione di erogare i contributi per i soli alimenti specifici, essendoci oggi in commercio tanti altri alimenti prodotti da note marche alimentari, che però non possono rientrare in questa tipologia di rimborso.
La scelta dell’Associazione tiene conto del fatto che tali prodotti si integrano nella dieta di quanti affetti da celiachia, a tutti gli altri cibi naturalmente privi di glutine (latte, frutta, verdure, legumi, pesce, uova, alcuni cereali e tuberi, ecc.) e non sono quindi, gli unici alimenti assunti.

Occhiali da vista acquistati presso punti commerciali
In caso di acquisti presso i punti vendita presenti nei centri commerciali o ipermercati con una documentazione di spesa rilasciata dal negozio e non dall’ottico, così come previsto dalla normativa, é indispensabile allegare alla ricevuta di spesa il certificato di conformità da cui si possa evincere che sono stati acquistati occhiali da vista.
E’, inoltre, indispensabile che il documento fiscale riporti il timbro dell’ottico che opera nell’ambito del punto vendita.

Calzature ortopediche su misura (calzature, plantari, rialzi e accessori)
Nel caso in cui l’acquisto di tali presidi sanitari sia fatturato dal medico specialista che li ha prescritti e non dal laboratorio ortopedico specialista e legalmente riconosciuto, è indispensabile che si possa evincere dalla documentazione sanitaria e di spesa – anche con una dichiarazione del medico o del laboratorio – che il presidio sanitario fornito è stato confezionato su misura nel rispetto della prescrizione medica.
Questo precisazione è indispensabile anche nel caso di acquisti presso rivenditori autorizzati “on-line”.

Interventi di blefaroplastica
La maggior parte di questi interventi hanno natura estetica, quindi è indispensabile presentare alla Linea Sanitaria – che é chiamata a valutare tali richieste – un esame del campo visivo da cui si possa evincere la presenza di una menomazione funzionale che giustifichi l’erogazione dei contributi.

Per ulteriori informazioni sulle tutele associative, anche relative le altre tipologie di prestazioni, é consultabile la sezione “Servizi – Rimborsi – Da non Dimenticare”