“Insieme si può 2023″….com’é andata
15 Settembre 2023

Anche quest’anno nell’ambito del Meeting per le Famiglie si è svolta l’iniziativa “Insieme si può”, rivolta ai nuclei familiari degli Associati interessati dalla disabilità.

Assilt e Cralt, con il supporto dell’Associazione Augustus, hanno fortemente voluto dare seguito alla collaborazione iniziata lo scorso anno promuovendo anche per il 2023 un’attività che nella prima edizione ha pienamente centrato l’obiettivo di offrire agli aderenti una settimana di vacanza serena e sicura alle famiglie dei nostri Soci, favorendo l’integrazione e l’inclusione delle persone con disabilità loro vicine.

Per sapere come è andata, Ti  invitiamo a leggere la seguente testimonianza della coordinatrice degli Assistenti Sanitari di Assilt.

Si è da poco conclusa anche l’edizione Insieme si può 2023, svoltasi a Rossano Calabro e sempre nella prima settimana di settembre.

Anche quest’anno tanti ospiti, tra gli altri 800 utenti del gruppo Tim 35 sono i figli dei soci Assilt che hanno partecipato al programma Insieme si può. Tra questi tante conferme, i ragazzi aspettano tutto l’anno questa settimana per ritrovarsi con i loro amici ma anche tanti nuovi ragazzi che hanno partecipato quest’anno per la prima volta.

Nonostante le cattive condizioni meteo della parte iniziale della settimana gli operatori dell’Associazione Augustus hanno saputo reinventarsi ed organizzarsi per attività all’interno dei locali (disegni, origami…).

Nella seconda parte della settimana, complice il miglioramento delle condizioni meteo, i ragazzi hanno potuto utilizzare i servizi del villaggio, le piscine, i campi all’aperto.

Quest’anno i genitori sono stati coinvolti in una nuova iniziativa di prevenzione primaria e secondaria a cui hanno partecipato con molto interesse.

Abbiamo proposto e realizzato, con i genitori, un corso di manovre di disostruzione delle prime vie aeree negli adulti e nei lattanti con cenni di rianimazione cardiopolmonare.

Ad una prima esposizione orale, svolta dal nostro Assistente Sanitario Dr. Salvatore Pipitone, è seguita una parte pratica con esercitazioni su manichini adulti e lattanti oltre che prove ed esercitazioni tra di loro.

I genitori hanno gradito questa attività rispondendo numerosi alla proposta ma soprattutto intervenendo con domande e curiosità.

A tutti i partecipanti è stato fornito materiale didattico comprendente poster sulle manovre salvavita e sul corretto taglio degli alimenti secondo le più recenti linee guida ministeriali e altre risorse da poter utilizzare una volta tornati a casa.

Anche quest’anno i ragazzi hanno partecipato a gare sportive, sia in piscina che sui campi sportivi del villaggio, che si sono conclusi con la premiazione e la consegna delle medaglie a tutti i partecipanti.

E i ragazzi che potevano hanno anche potuto divertirsi sugli scivoli dell’adiacente acquapark.

Quest’anno abbiamo anche avuto la testimonianza di due atleti paralimpici del calibro di Roberta Amedeo e Luca Mazzone; entrambi hanno testimoniato come ce l’hanno fatta a superare le loro difficoltà, come le vivono, come hanno affrontato, in giovanissima età, la diagnosi di una malattia grave come la Sclerosi Multipla per Roberta e gli esiti di un grave incidente in mare per Luca.

Roberta e Luca hanno raccontato quanto è stato difficile il periodo iniziale ma anche come hanno deciso di fare della disabilità il loro punto forte per cambiare la loro vita perché non è la disabilità che rende diverse le persone tra di loro, ma la capacità di superare i propri limiti mentali e lottare per raggiungere ciò che si desidera.

Entrambi si sono messi in gioco e non hanno mai smesso di coltivare le loro passioni, hanno considerato le loro handbike o le loro carrozzine come qualsiasi altro ausilio o mezzo necessario alle persone per spostarsi o superare difficoltà, così come sono di ausilio i più semplici e comuni occhiali…

La loro determinazione e tenacia li ha portati a raggiungere livelli altissimi nello sport, a livello mondiale. Roberta è stata anche Presidente di Aism Como (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) per due mandati.

Dopo l’esperienza dei due atleti paralimpici abbiamo conosciuto anche Michele e la sua storia.

Un ragazzo diciassettenne che poco meno di un anno fa è rimasto vittima di un incidente stradale con il suo motorino, condizioni gravissime, i medici hanno da subito informato il padre che avrebbe potuto non farcela…ma Michele, anche lui uno sportivo, “insieme” al suo papà inizia la sua battaglia: tre interventi neurochirurgici, tanti mesi di ricovero, periodi davvero bui, tante difficoltà, l’inizio della riabilitazione e la voglia di partecipare al meeting Cralt con il progetto Insieme si può.

Oggi Michele ha una lunga strada davanti a sé, ma sa anche di non essere solo e che il padre lo sosterrà in questo lungo percorso INSIEME, e la testimonianza di Roberta e Luca sarà di aiuto a Michele come a tutti gli altri ragazzi ed anche a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di partecipare a questo evento.

Il percorso fatto dai nostri ragazzi e dai loro genitori è stato apprezzato anche da altri ospiti del villaggio, che non appartengono alla famiglia Tim: una famiglia, colpita dal lavoro dell’Associazione Augustus, con i suoi instancabili operatori, le sue psicologhe, gli infermieri, gli assistenti, i volontari, ha chiesto di poter includere anche il loro figlio Nicola nelle nostre attività.

Nicola ha partecipato con gioia a tutte le iniziative e ai momenti di gioco e di divertimento proposti durante tutta la settimana, per noi anche questo è INCLUSIONE…

Non è mancato lo spazio “Assilt in Ascolto”, presidiato dalle Assistenti Sanitarie Dr.ssa Formisani Emanuela e Dr.ssa Rosa Masi, ed abbiamo avuto modo e piacere di parlare con i genitori incontrati nelle scorse edizioni ma abbiamo anche conosciuto i genitori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto quest’anno, per la prima volta.

Insieme al racconto delle difficoltà che le famiglie vivono ogni giorno, ai continui progressi dei loro figli e ai suggerimenti per le prossime edizioni, non sono mancati i ringraziamenti per aver avuto la possibilità di vivere appieno questa settimana di vacanza, per aver ricevuto libertà e normalità quando nella vita di tutti i giorni incontrano spesso ostacoli e barriere, per le belle emozioni vissute…

Ma a tornare a casa più ricchi siamo anche noi, che abbiamo conosciuto famiglie così speciali, abbiamo condiviso la gioia di esserci, i sorrisi meravigliosi dei ragazzi, gli abbracci e le lacrime sul volto di tutti, gli arrivederci dell’ultima serata ad una nuova edizione”

Rosa Masi
Coordinatrice degli Assistenti Sanitari