Si è appena conclusa la settimana dedicata al Meeting delle Famiglie svoltosi a Nicotera Marina (VV) caratterizzato quest’anno dall’iniziativa “Insieme si può”, il progetto che Assilt e Cralt hanno congiuntamente realizzato con la collaborazione dell’Associazione Augustus di Vibo Valentia.
Un’iniziativa che, partendo dall’esperienza maturata dal Cralt negli anni scorsi, si è posta come obiettivo quello di offrire alle famiglie dei nostri Associati con componenti diversamente abili una settimana di vacanza serena e sicura.
In tal senso, fondamentale è stato il supporto dell’Associazione Augustus che ha sostenuto l’iniziativa con i suoi professionisti – psicologhe, educatori, operatori sociosanitari ma anche volontari – garantendo la necessaria, qualificata ed empatica assistenza nel coinvolgimento delle persone fragili nelle attività ludico -sportive, consentendo anche, per i familiari, di avere la tranquillità di aver affidato i loro cari in “mani sicure” e godere del relax vacanziero.
I positivi risultati riscontrati sono stati conseguiti anche grazie ad un lavoro preparatorio che ha consentito agli incaricati dell’Associazione Augustus di conoscere preventivamente le difficoltà e le necessità di ogni partecipante diversamente abile attraverso le indicazioni fornite dai familiari, cosa che ha consentito di individuare le competenze più adeguate a garantire la necessaria assistenza.
Tra i partecipanti al soggiorno hanno inizialmente aderito all’iniziativa “Insieme si può” 32 beneficiari diversamente abili ma il numero si è innalzato trascorsi i primissimi giorni che sono serviti per alcuni diretti interessati a superare, grazie alle capacità persuasive degli incaricati dell’Associazione Augustus qualche comprensibile “diffidenza” ed a coinvolgersi nelle attività quotidiane. I partecipanti complessivi sono stati quindi 40, quasi il triplo degli aderenti mediamente registrati negli anni passati.
La settimana del soggiorno è stata caratterizzata dal pieno coinvolgimento di tutti gli aderenti nelle attività artistiche, ricreative, ludiche e sportive favorendo inoltre la loro partecipazione anche alle attività del villaggio turistico, come ad esempio i momenti di ballo collettivo, per garantire il principio di “normalità” cui ci si è ispirati nella fase di costruzione del progetto.
Un’intera giornata è stata dedicata ai “Giochi senza barriere”, una competizione sportiva organizzata con la collaborazione del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) – Delegazione di Vibo Valentia, del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) – Delegazione di Vibo Valentia, del Comitato Regionale Pentathlon Moderno, della Delegazione Orienteering della Provincia di Vibo Valentia e della Direzione Special Olympic della Provincia di Vibo Valentia.
La manifestazione è stata caratterizzata dai giochi ma soprattutto da tanto divertimento che ha animato le gare nelle varie discipline.
E come ogni manifestazione sportiva che si rispetti, la sua conclusione è stata celebrata con la premiazione di tutti i partecipanti ad opera dei Presidenti di Assilt e Cralt che, con il supporto delle delegazioni di CONI, CIP, Comitato Regionale Pentathlon Moderno ed Orienteering e Special Olympic, hanno consegnato ad ogni “atleta” una medaglia ed un attestato di partecipazione.
Ma questa esperienza ha messo in evidenza anche altri aspetti di particolare significatività.
Abbiamo avuto la dimostrazione, concreta, che le difficoltà e i limiti possono essere affrontati, che ognuno è diverso dall’altro e che, con giuste condizioni, sa esprimere al meglio le proprie capacità.
In tal senso, ogni “ospite” è stato esempio di forza, coraggio e determinazione.
Si è lavorato sull’integrazione dei partecipanti diversamente abili ma anche sulla loro inclusione nel senso che si sono cambiate “regole del gioco” per consentire ad ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, di sentirsi parte attiva della società e, quindi, di non subire discriminazioni ma di avere le medesime opportunità di partecipazione e coinvolgimento.
Integrazione ed inclusione sono stati i temi principali della settimana appena trascorsa.

In più di qualche caso sono stati rilevati dai genitori dei partecipanti fragili dei miglioramenti comportamentali che hanno permesso a quest’ultimi di compiere piccoli passi nella direzione dell’autonomia dalla figura di riferimento.
Un tema, questo, che rappresenta uno degli aspetti di fondamentale importanza per la componente genitoriale che vive l’ansia conseguente al pensiero del “dopo di noi”, il tema dei temi per il quale non ci si stancherà mai di sensibilizzare la Pubblica Amministrazione ad assumere un ruolo guida per gestire adeguatamente questa fase.
Fondamentale è stato il sostegno fornito dalle due psicologhe dell’Associazione Augustus, che hanno saputo gestire le situazioni più difficili, gli abbinamenti più efficaci tra operatori e partecipanti e saputo rassicurare le famiglie anche dando loro consigli.
Anche le Assistenti Sanitarie di Assilt, così come gli incaricati del Cralt, si sono coinvolte nell’iniziativa avvicinandosi alle famiglie ed ai beneficiari diversamente abili per conoscersi, condividere emozioni ma anche i timori per il futuro.
È stato offerto sostegno, ascolto e sono stati recepiti preziosi suggerimenti su cosa si può migliorare e cosa si può ancora fare.
Si è tornati a casa sicuramente più ricchi di esperienza e conoscenza, con la convinzione che riuscire ad essere d’aiuto a chi ne ha bisogno riempie l’animo, con la consapevolezza che molto ancora si può e deve fare, con la conferma che “Insieme si può” perché l’unione fa la forza.
Le Assistenti Sanitarie di Assilt