Il CdA nella riunione dello scorso 23 ottobre tenuto conto dell’introduzione dello “scontrino parlante” in campo farmaceutico ha ritenuto opportuno modificare la relativa normativa.
Lo “scontrino parlante” istituito dalla legge n.296 del 27 dicembre 2006 costituisce un documento contabile dal quale si può evidenziare il nome, la natura, la qualità, la quantità e il prezzo del prodotto acquistato, nonché il codice fiscale del cittadino al quale é stato rilasciato.
Per ottenere il contributo per l’acquisto dei farmaci o dei prodotti omeopatici, pertanto, sarà sufficiente allegare alla prescrizione medica riportante il timbro della farmacia con l’indicazione del nome del farmaco lo “scontrino parlante”.