In relazione alle previsioni di cui all’Articolo 7 “Verifiche sanitarie e amministrative” del vigente Testo Unico Assilt, l’Associazione ha avviato la nuova campagna volta ad accertare la congruità di quanto auto dichiarato dal socio principale in merito alla sussistenza del requisito reddituale necessario per l’iscrizione dei beneficiari maggiorenni, così come indicato nel Testo Unico Assilt.
È opportuno evidenziare che questa verifica viene effettuata periodicamente ed ha l’obiettivo di salvaguardare il principio solidaristico su cui fonda la nostra Associazione che, come noto, ha deciso di farsi carico dell’assistenza sanitaria integrativa anche per i beneficiari maggiorenni dei propri soci principali a condizione che per gli stessi siano rispettati i requisiti reddituali definiti per la loro adesione.
Il controllo appena partito interessa un campione di soci beneficiari maggiorenni, individuati secondo predefiniti parametri di scelta, che dovranno delegare Assilt a richiedere presso l’Agenzia delle Entrate il certificato attestante i redditi da loro percepiti nei seguenti periodi:
- anno 2018: per i beneficiari risultati iscritti dal 01/07/2019 al 30/06/2020;
- anno 2019: per i beneficiari risultati iscritti dal 01/07/2020 al 30/06/2021.
Il modello di delega verrà inviato al socio principale interessato dal controllo per e-mail o lettera postale (qualora non sia stato comunicato un indirizzo di posta elettronica) che, una volta compilato, dovrà essere datato e sottoscritto dal beneficiario coinvolto nella verifica reddituale; la delega dovrà quindi essere inviata ad Assilt corredata con una copia di un documento d’identità in corso di validità del beneficiario secondo le modalità e i tempi riportati nella comunicazione che accompagna il modello.
Per chi avesse necessità di ulteriori informazioni e/o chiarimenti, sono disponibili il Contact Center al numero verde 800-462-462 o, in alternativa, il servizio “AssilTiChiama” raggiungibile dalla Home page di questo sito.
Oltre alle sopracitate verifiche reddituali, proseguono inoltre i consueti controlli sanitari delle prestazioni odontoiatriche rimborsate e quelli di conformità documentale nell’intento di continuare l’opera di tutela del patrimonio associativo e dissuadere i comportamenti non conformi alla normativa vigente.