… seguire, ascoltare, leggere, guardare durante queste vacanze
Ecco qualche consiglio di profili, libri, documentari o docuserie e podcast di salute, scienza e natura per un’estate piena di curiosità soddisfatte e scoperte da condividere.
Molti sono appena partiti per le vacanze, altri stanno tornando, altri ancora le guardano avvicinarsi. Che si tratti di settimane a sciogliersi al mare, di viaggi spericolati, di lunghe passeggiate al fresco o anche se di
staycation, ossia vacanze a casa, questo il momento di staccare dal lavoro e fare altro.
Concedere a testa e corpo un reset, che non vuol dire trasformarsi in amebe per tre settimane, ma dare al proprio corpo e alla propria mente stimoli nuovi, diversi.
Qui troverete stimoli per la vostra mente, spunti di conversazione a tavola, suggerimenti per trascorrere quelle ore della giornata troppo calde e assolate per stare in giro (qui trovate invece quelli dello scorso anno: https://assilt.iol-custom1.it/salute_linea/consigli-per-la-vostra-estate) .
Avete presente, per esempio, quando siete in spiaggia dopo l’ora del pranzo e i vostri amici, parenti, conoscenti si sfiancano con infinite partite a racchettoni sotto il sole incandescente rischiando il collasso, e voi invece non solo vi siete ben impomatati di creme solari (come vi abbiamo spiegato qui: https://assilt.iol-custom1.it/salute_linea/sole-conoscerlo-per-goderselo-in-sicurezza) ma siete anche ben consapevoli che nelle ore calde è sempre meglio restare sotto l’ombrellone, se non proprio dentro casa a fare altro?
Beh, ecco il vostro altro – sempre in tema salute e scienza, of course…
Ascoltare
Per partire, eccovi dei suggerimenti per il passatempo più popolare degli ultimi anni: ascoltare podcast. Stando all’annuale Ipsos Digital Audio Survey (https://www.ipsos.com/it-it/ascolto-fruizione-podcast-ipsos-digital-audio-survey), anche quest’anno la percentuale di ascoltatori di podcast è crescita, raggiungendo il 39% delle persone tra i 16 e i 60 anni.

Sigmund
Capire qualcosa di più di noi, delle nostre emozioni, ma anche della società e del mondo in cui viviamo e come questi ci influenzano è una chiave per vivere meglio, con maggiore consapevolezza e decisione. Soprattutto considerando del fatto che finalmente parlare di salute mentale, di psicoterapia, di benessere emotivo non è più un tabù e quindi si trovano sempre più persone aperte al confronto e alla discussione.
Se poi ci si può riuscire senza farsi passare il buonumore, anzi, accrescendolo è anche meglio. E in questo riesce perfettamente il podcast de Il Post Sigmund, in cui Daniela Collu in ogni puntata dialoga “con una o un professionista, tra psicologi, psicoterapeuti e docenti universitari, per approfondire un argomento partendo dalle basi, cercando le parole corrette e le risposte alle mille domande che tutti abbiamo di fronte a quell’intrico di complessità che chiamiamo psiche.”
Da come scegliere la terapia al narcisismo e i narcisisti con cui tutti prima o poi ci troviamo ad avere a che fare, dai social media e tutti i pregiudizi e preconcetti sui loro effetti per la nostra salute mentale ai giovani e ai loro bisogni e difficoltà: ogni puntata vale la pena di essere ascoltata.
Lo trovate qui: https://www.ilpost.it/episodes/podcasts/sigmund/, ma anche su tutte le piattaforme di podcast.
Insulina 100
In Europa, stando all’Organizzazione mondiale per la sanità, ben 52 milioni di persone vivono con il diabete. In Italia sono ben 3,5 milioni, dati ISTAT questa volta, e sono in aumento. Questo vuol dire che è molto probabile che nella vostra cerchia di conoscenze ci sia qualcuno che ha a che fare con questa patologia (se non voi stessi), o con altre sue molto vicine come la sindrome metabolica o l’insulino resistenza. E vuol dire anche quindi che è un tema di cui tutti dovremmo cercare di saperne di più.
Un modo per avvicinarci al tema, è attraverso la storia della scoperta dell’insulina – sostanza, un ormone, che viene normalmente prodotto dal pancreas, che di mestiere tiene sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue e che le persone diabetiche non riescono a produrre in maniera adeguata e per questo la devono assumere, iniettandosela. Solo che fino a poco più di 100 anni fa (e l’attribuzione della sua scoperta è una storia nella storia, la trovate nell’ultimo episodio) ancora non si conosceva, figurarsi capire che questa era fondamentale per regalare “a milioni di persone affette da diabete una normale aspettativa di vita”.
A raccontarci in maniera diversa, coinvolgente e appassionante questa storia, a 100 anni dal premio Nobel per la sua scoperta a Frederick Grant Banting e John James Richard Macleod, è Lara Rossi, biotecnologa e comunicatrice scientifica.
Lo trovate qui https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/multimedia-scienze/podcast-1/insulina-100.
Evacuazioni
Non se ne parla spesso, soprattutto non se ne parla abbastanza. Ci si vergogna, non è educato, anzi per molti è addirittura disgustoso. Eppure la cacca la facciamo tutti, ed è uno dei segnali più chiari, meno ignorabili del nostro stato di salute, di quello che succede all’interno del nostro corpo, dove andare guardare è molto complicato, invasivo e doloroso (meglio guardare cosa ne esce, no?).
Per liberarsi dalle inibizioni, imparare molte nozioni importanti e soprattutto a rispondere correttamente e senza imbarazzo alle immancabili domande dei bambini, figli, nipoti, progenie di amici e parenti, c’è “Evacuazioni”, un podcast dedicato completamente a questo tema: “dieci puntate di liberazione scatologica in compagnia di esperti, medici, divulgatori e intellettuali, per coprire tutto lo scibile degli escrementi. Nientepopodimeno.”
Probabilmente non sarà lo spunto per conversazioni da portare avanti a tavola, tuttavia sicuramente potrebbe far cambiare il modo in cui guardiamo – letteralmente – a questa parte di noi che spesso cerchiamo di ignorare e nascondere.
Lo trovate qui: https://www.spreaker.com/podcast/evacuazioni–6009677
La montagna che cura
Se siete amanti della montagna e state già trascorrendo – o prevedete di farlo – le vostre vacanze tra cime alpine o simili, questo podcast è per voi. Se non lo siete… potrebbe farvi decidere di cambiare meta il prossimo anno. Soprattutto se pensate che alcune vostre condizioni di salute vi impediscono di godervi la montagna. Potreste imparare il contrario.
Questo podcast ideato e realizzato da Luca Calzolari e Roberto Mantovani è, infatti, dedicato a una nuova forma di terapia – la montagnaterapia: esplora i benefici che la montagna può avere su mente e corpo, per tutti, ma in particolare di persone che soffrono di alcune condizioni come chi soffre di dipendenze da sostanze e ludopatici, soggetti autistici, o insulino dipendenti, e persino persone non vedenti o con ridotta mobilità.
Un podcast per farsi domande, anche per sfidare alcuni pregiudizi, e per innamorarsi della montagna, consapevoli che noi abbiamo alcune tra le più belle del mondo, se riusciamo a non distruggerle e se sappiamo frequentarle con rispetto e attenzione.
Lo trovate qui: https://www.raiplaysound.it/articoli/2023/06/Dal-20-giugno-La-montagna-che-cura-9b1c7eb1-f3ff-4bd1-a328-9e33b09cbe8f.html
DiscoScienza
Questo invece è un podcast pieno di informazioni, stranezze, ragionamenti e idee da portare a tavola per interessanti e animate conversazioni. Non parla solo di medicina e salute, ma di scienza in generale come dice anche il nome stesso, e lo fa con straordinaria ironia, curiosità, e ospiti di eccezione in dialogo con il padrone di casa Andrea Bellari.
Dove altro trovate finalmente risposta alle vostre domande su temi come il vermocane – animale che nelle scorse settimane si è guadagnato le pagine di tutti i giornali? O su se davvero questi 10mila passi al giorno devono essere proprio diecimila, sul sesso degli animali (che spesso è assai più fantasioso di quello di noi esseri umani), sul mangiare insetti o sull’origine della musica? Di puntate a disposizione ce ne sono tantissime e il suggerimento qui è partire da quelle i cui temi sono più nelle vostre corde, tanto poi… una tira l’altra.
Lo trovate qui: https://www.radio.it/podcast/discoscienza-di-andrea-bellati
Leggere
Non solo i podcast possono aiutarci a trascorrere le ore più calde della giornata o i giorni di pioggia, ci sono le chiacchiere con i nostri compagni di viaggio, i musei, le carte, e anche i libri. Quelli che vi suggeriamo qui sono avvincenti come romanzi, ma sono tutte storie vere, che vi mostreranno quanto c’è da esplorare e conoscere del mondo, della nostra storia passata in termini di salute e sanità e quanti personaggi straordinari, che hanno vissuto vicende spesso più incredibili di quelle inventate e che hanno per davvero cambiato il mondo in cui vivevamo, ancora non abbiamo incontrato.
I microbi salveranno il mondo? Proteggerli per sopravvivere
Duccio Cavalieri, Rino Rappuoli, Luisa Vozza
Il Mulino 2024
Lotta senza quartiere ai microbi? Meglio pensarci due volte. Quelli che spesso sono raccontati solo come un trilione di specie di nemici della specie umana da debellare, per la maggior parte sono in realtà preziosi alleati da conoscere e spesso proteggere. Sono i microbi che rendono abitabile per noi il nostro pianeta. Senza, il nostro sistema immunitario sarebbe più debole e la vita sarebbe assai più triste: niente pane, pizza, vino, birra, tanto per fare qualche esempio. Nel tentativo di gestire e controllare quella minoranza di specie pericolose, non dobbiamo reagire in maniera da creare un danno ancora maggiore, “trovare soluzioni più ecologiche e mirate per preservare la diversità microbica globale. Ciò che chiamiamo antropocene deve trovare l’equilibrio giusto con il microbiocene, un’epoca iniziata quasi quattro miliardi di anni fa e che continuerà finché ci sarà vita sulla Terra”.
https://www.mulino.it/isbn/9788815389220
Cento giorni che non torno. Storie di pazzia, di ribellione e di libertà
Valentina Furlanetto
Laterza 2024
I manicomi oggi non ci sono più, e oggi sono pochi quelli che ancora se li ricordano. Che si ricordano come era facile finirci, soprattutto per le donne: bastava essere ribelli, disinibite, scomode in qualsiasi modo. Oppure sfortunate, come Rosa, una delle protagoniste di questo libro – che non è un romanzo perché le storie che racconta sono tutte vere, dolorosamente vere, ma lo sembra. Rosa viene investita da un’auto e da allora soffre di crisi epilettiche e altre conseguenze che la costringono a entrare e uscire dal manicomio, dove è sottoposta a elettroshock e a psicofarmaci, ma anche ad abusi, alla cancellazione dei suoi diritti umani e a uno stigma che la accompagna per tutta la vita. L’altro protagonista di questo romanzo è Franco Basaglia, colui che lotterà per la chiusura dei manicomi, per una visione diversa della malattia mentale e alla fine riuscirà nel suo intento. Anche se oggi, spesso, questo viene tradito dalla quotidianità della “lotta delle famiglie con servizi pubblici sottodimensionati, alla preoccupazione per i Tso violenti, alla diffusione di un ‘manicomio chimico’”.
https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858153437
Le ragazze in camice bianco .Come le prime donne medico hanno rivoluzionato la medicina
Olivia Campbell. Traduzione di Miriam Falconetti
Aboca 2023
Elizabeth Blackwell, Elizabeth Garrett Anderson e Sophia Jex-Blake. Tre nomi che conosce solo chi studia la storia della medicina o chi si occupa di diritti delle donne. Questo libro, infatti, è il primo in cui le loro vicende sono state raccontate per intero. Sono le prime donne a laurearsi in medicina e a intraprendere la professione medica, mostrando al mondo o che le donne possono essere medici validi tanto quanto e più dei loro colleghi maschi. Nella seconda metà dell’Ottocento, in un un periodo in cui le donne spesso rinunciavano alle cure pur di non sottoporsi a visite mediche da parte di medici uomini sprezzanti, giudicanti, violenti e nel quale per una donna essere malata era sinonimo di essere perduta, non appetibile come moglie e madre, un peso, queste tre donne hanno rivoluzionato il mondo delle loro pari. Non solo diventando punti di riferimento per le donne che avevano bisogno di cure, ma avviando anche “ospedali e centri di insegnamento gestiti da donne, creando così per la prima volta nella storia delle strutture in cui le donne potessero essere curate da altre donne”.
https://abocaedizioni.it/libri/le-ragazze-in-camice-bianco-olivia-campbell/
La malattia da 10 centesimi. Storia della polio e di come ha cambiato la nostra società.
Agnese Collino
Codice 2021
Un altro libro,
Questo libro, diversamente dagli altri presenti in questo elenco, è uscito qualche tempo fa, ma vale la pena recuperarlo. Racconta di come una malattia ha sconvolto il mondo, lasciando dietro di sé un numero dolorosamente alto di morti e ancora più alto di vittime menomate per sempre, alcune ancorate senza scampo ai polmoni di acciaio. Oggi quel morbo è stato quasi completamente debellato (la poliomielite di tipo 2 e 3 sono state dichiarate eradicate, la 1 è ancora endemica in Pakistan e in Afghanistan e presente in poche altre zone del mondo), ma non va dimenticato, anzi va ricordato e dal passato si deve apprendere. Del resto la storia della poliomielite raccontata da Agnese Collino è una storia emblematica, di persone soprattutto: pazienti, medici, ricercatori, di chi ha raccontato e si è battuto per far sì che i pazienti non venissero dimenticati, di chi ha trovato i vaccini che hanno contribuito a salvare milioni di vite, di chi ha organizzato quella marcia che dà origine al titolo. Una marcia da dieci centesimi.
https://www.codiceedizioni.it/libri/la-malattia-da-10-centesimi/
Eroica folle visionaria, Storie di medicina spericolata.
Silvia Bencivelli
Bollati e Boringhieri 2023
Dall’auto-cateterismo cardiaco alle diete estreme per scoprire i nutrienti essenziali, fino all’autosomministrazione di sostanze psichedeliche come l’LSD e alla sperimentazione su se stessi di tecniche chirurgiche innovative. Bisogna essere folli per sottoporsi a queste pratiche, folli o medici, scienziati e ricercatori che nel corso dei secoli per testare le loro teorie e farci arrivare dove siamo ora hanno usato il proprio corpo come laboratorio: audaci pionieri hanno sperimentato nuovi farmaci, tecniche chirurgiche, e studiato malattie, mettendo spesso a rischio la propria vita. Alcuni hanno ottenuto successi straordinari, vincendo persino Premi Nobel; altri hanno pagato con la propria vita. Ognuno vale la pena essere conosciuto e se oggi l’autoesperimento è quasi scomparso, scoraggiato dalla comunità scientifica, oggi ancora ci sono scienziati che incarnano lo spirito ribelle e visionario di questi pionieri della medicina.
https://www.bollatiboringhieri.it/libri/silvia-bencivelli-eroica-folle-e-visionaria-9788833941745/
Guardare
Di suggerimenti video quest’anno ve ne daremo meno, perché di contenuti video (brevi come quelli che circolano sui social – vedi instagram o tik tok – o lunghi come quelli sulle piattaforme) siamo continuamente bombardati durante tutto l’anno. Secondo quanto riportato dallo State of Video Marketing di Wyzowl, infatti, nel 2023 le persone hanno guardato in media 17 ore di video online ogni settimana… Numeri che ci fanno pensare che forse anche i nostri occhi hanno bisogno di un po’ di vacanza, di stimoli diversi.

Detto questo, eccovi due titoli, entrambi che riguardano la nostra salute, senza parlare di malattia.
Il primo, Hack Your Health: i segreti dell’alimentazione (Netflix, 2024) è un lungometraggio che riguarda il nostro intestino e i microbi che ci vivono dentro e quanto essi siano importanti per il nostro benessere generale.
Il secondo, Zone Blu, i segreti della longevità (Netflix, 2023), è invece una breve serie che ci porta a visitare le cosiddette “zone blu”, quei luoghi del pianeta dove le persone vivono più a lungo, per capire cosa hanno in comune, cosa si può replicare del loro modo di vivere.
Nessuno dei due si può sostituire a consulenze e visite mediche, a terapie prescritte da specialisti cui si è arrivati dopo approfonditi e puntuali esami ed analisi. Anche perché sono pur sempre prodotti di intrattenimento e tendono a semplificare, a scegliere cosa mostrare e a spettacolarizzare o enfatizzare. Tuttavia, sono entrambi dei punti di partenza per approfondire temi quali appunto il microbioma, l’effetto di quello che ingestiamo al di là del contenuto calorico, il nostro stile di vita – inteso anche solo come quotidianità, come intento, come consapevolezza.
Sono spunti di riflessione per altre letture, visioni e ascolti, come del resto sono anche tutti gli altri suggerimenti in questa pagina!
Comitato di Redazione Assilt