Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2018 – Delibere
23 Marzo 2018

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 marzo 2018 ha valutato la situazione dei lavoratori, cessati dal servizio in applicazione di accordi collettivi ex legge 223/1991, il cui certificato di pensione reca una decorrenza della pensione stessa successiva al limite di 65 mesi fissato dal Testo Unico Normativo Assilt. Da alcune verifiche è risultato che una delle cause di tale superamento sia stata la riforma previdenziale del 2012 e le successive salvaguardie, circostanze queste non imputabili agli associati.

Il Consiglio ha pertanto deliberato di attribuire a tali lavoratori, il cui rapporto associativo è stato risolto, la facoltà di iscriversi nuovamente all’Associazione dal 1° gennaio 2018, a condizione che:

  • la richiesta sia formulata entro il 30 settembre 2018;
  • sia fornita la prova che si tratti di ex dipendenti che abbiano maturato il trattamento pensionistico in mobilità o che abbiano fruito di salvaguardie connesse alla permanenza in mobilità;
  • sia versato il contributo associativo per tutto l’anno in unica soluzione (senza importi aggiuntivi).
  • In presenza quindi dei suddetti requisiti il diritto alle prestazioni decorre dal 1° gennaio 2018.Qualora analoga situazione emergesse negli anni successivi sarà mantenuta l’iscrizione all’Associazione qualora sia fornita la prova della sussistenza del requisito di cui al secondo alinea (“ex dipendenti che abbiano maturato il trattamento pensionistico in mobilità o che abbiano fruito di salvaguardie connesse alla permanenza in mobilità”.